Coronavirus “Restate a Casa”, la Pizza ve la portiamo noi

Pizzaioli e Pizzerie d’Italia si sono organizzati con la consegna a domicilio

di Antonio De Simone

Sono tanti i Pizzaioli che hanno chiuso la propria attività e tanti altri invece che continuano il proprio lavoro esclusivamente con l’asporto e la consegna a domicilio.
LO STATO NON CI AIUTA E NOI ANDIAMO AVANTI MA CON LE DOVUTE PRECAUZIONI

“Facebook” il social più famoso al mondo, da questa mattina è invaso di post di pizzerie che fanno sapere ai propri clienti che possono non rinunciare al piatto più famoso al mondo, la pizza, rispettando le normative dettate dal Ministero della Sanità, ovvero non facendo ammassare le persone all’interno del locale.

Pizza d’asporto e consegna a domicilio

Nel caso della pizza d’asporto, ovvero quando il cliente si reca in pizzeria, fanno entrare uno per volta, ordina, paga e aspetta fuori dal locale che gli viene consegnata la pizza/e, rispettando la distanza di 1 metro dalle altre persone. Chiaramente, il personale addetto opererà con tutte le dovute precauzioni, ovvero utilizzando mascherina e guanti senza avere contatto con i soldi.

Non esco di casa ma non rinuncio alla pizza

Per coloro che hanno deciso di non uscire di casa per paura del contagio ma che non intendono rinunciare alla pizza, state tranquilli, sono tantissime le pizzerie che si sono adoperate al meglio per effettuare la consegna a domicilio. In che modo?

La sicurezza prima di tutto, mascherine e guanti in lattice

Innanzitutto adoperando le stesse precauzioni di cui sopra all’interno del locale (mascherine e guanti in lattice). La consegna, viene effettuata da personale del locale comodamente al proprio domicilio, muniti di mascherine e guanti in lattice i quali verranno indossati nuovi per ogni consegna effettuata.

Non rinunciamo alla pizza, aiutiamo questa categoria e le loro famiglie.

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