FORNO A LEGNA, LE AUTORIZZAZIONI CHE SERVONO

Saper fare la pizza non basta, bisogna anche cuocerla

di Antonio De Simone

Questa è una delle tante domande che si pongono tantissimi pizzaioli e anche coloro che amano mangiare la pizza in compagnia di amici sul terrazzo o nel giardino di casa propria.

In quest’articolo, spiegherò passo passo cosa serve per poter posizionare un forno a legna in pizzeria o a casa propria e stare in regola con la legge.

IL FORNO A LEGNA SUL TERRAZZO O NEL GIARDINO DI CASA

La domanda che molti privati si pongono spesso è la seguente: Ci vuole qualche autorizzazione per poter mettere un forno a legna sul terrazzo di casa o in giardino? Visto che sto nella mia proprietà sicuramente posso metterlo dove voglio, giusto?

FORNO A LEGNA MOBILE

Il forno a legna mobile, è un forno che non è incollato atterra, quindi parliamo di un forno con delle rotelle sotto. Questo tipo di forno, non ha bisogno di autorizzazioni comunali in quanto non è fissato al pavimento.
Lo spostiamo facilmente e lo posizioniamo dove vogliamo, ovvero dove da meno fastidio ad altri, rispettando l’art. 890 del Codice Civile.
Quando non lo utilizziamo, lo copriamo con un telo e lo posizioniamo vicino ad una parete.
E’ vero che non ha bisogno di autorizzazioni comunali ma bisogna sempre tener conto del regolamento condominiale, se non menzionato nello stesso, si fa presente all’amministratore del condominio e nella prima assemblea condominiale.

In giardino invece, se villa singola non si chiede l’autorizzazione a nessuno.
Le villette nei residence invece, bisogna attenersi al regolamento condominiale.
In entrambi i casi, vige il buon senso per quanto riguarda la direzione dei fumi che fuoriescono dalla canna fumaria.
In un giardino condominiale, il giardino di un piano rialzato per intenderci, lo facciamo sempre presente all’amministratore e in assemblea condominiale. In questo caso, la canna fumaria deve superare l’altezza dei residenti in modo da evitare che i fumi arrivino nelle loro abitazioni.

FORNO A LEGNA FISSATO AL PAVIMENTO

Nel caso in cui decidiamo di costruire un forno a legna sul pavimento del terrazzo della nostra abitazione oppure nel giardino di nostra proprietà, vale anche per quelli già prefabbricati, si chiede l’autorizzazione al Comune, in quanto è considerata opera edilizia.

L’autorizzazione che si chiede al Comune di residenza, ovvero nel comune in cui viene fatta l’opera muraria, è la DIA (Dichiarazione di inizio attività), per la manutenzione straordinaria, in alcuni casi invece va fatta la SCIA (Segnalazione Certificata di inizio attività).
Per non incappare in sanzioni amministrative, meglio farla presentare direttamente dalla ditta che eseguirà i lavori e si accerteranno che il peso del forno a legna non influisca sul suolo del terrazzo.

NORME DI SICUREZZA

Esistono norme si sicurezza da rispettare? Quali sono?

Le norme di sicurezza da rispettare quando vogliamo costruire un forno a legna sul terrazzo di casa o in giardino sono:
– Il suolo dove installare il forno deve essere idoneo a sostenere il peso complessivo della struttura;
La parte anteriore del forno, ovvero il lato dove è collocata la bocca del forno, deve essere riparata da agenti atmosferici;
Il forno a legna deve essere distante almeno cinque metri dalle piante o alberi vicini, da serbatoi che contengono materiali infiammabili e da fabbricati;
La canna fumaria non deve essere alta meno di 1/1,5 mt;
Il forno a legna, nel condominio, se posizionato in giardino, la canna fumaria deve raggiungere il tetto, ovvero superare l’ultimo piano abitabile;

IL FORNO A LEGNA IN PIZZERIA

Iniziamo col dire che i forni a legna nelle pizzerie o locali di ristorazione, NON SONO VIETATI, tranne ove vi sia un’ordinanza comunale.

La legge non vieta l’utilizzo dei forni a legna ma regolamenta con delle norme, le emissioni dei fumi in atmosfera e non è obbligatorio l’istallazione di sistemi di abbattimento ove non servono.
Per installare un forno a legna nella propria attività va presentata la SCIA.
Cos’è la SCIA?
“Segnalazione Certificata di Inizio Attività” .
E’ la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.
Quindi si presenta e si iniziano immediatamente i lavori.
Ricordiamo di tener presente le emissioni dei fumi e fuliggine.
Qualora siamo troppo vicini alle abitazioni, valutiamo di installare un abbattitore di fuliggine.

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