Pizzaiolo Massimo Rossetto

Storie di Successo – Pizzaiolo Massimo Rossetto

IL PIZZAIOLO CHE PER SCELTA, IMPASTA SOLO CON LE MANI

 di Antonio De Simone

Una bella storia di determinazione e voglia di farcela.

Il protagonista di questa storia di successo è  Massimo Rossetto, un pizzaiolo nato a Pordenone quarantasette anni fa.

Pizzaiolo Massimo Rossetto

Massimo, inizia a muovere i primi passi nel settore della pizza molto presto, prima ancora di aver conseguito il Diploma di Terza Media.

Il suo papà era titolare di un ristorante. Massimo aveva solo 12 anni quando il padre decise di inserire anche la pizza nel menù del locale.
Tra i suoi clienti più affezionati vi era un fornaio al quale chiesero aiuto per formare Massimo come pizzaiolo, ma solo dopo una settimana i due litigarono.
Rossetto sin da piccolo, è sempre stato molto testardo, non piaceva affatto la pizza che sfornava l’amico fornaio.

Dopo la lite, si ritrova da solo davanti al banco e al forno

A soli dodici anni, Massimo Rossetto si ritrova da solo davanti al banco e al forno.

Si rimbocca le maniche, prova e riprova, fa centinaia di esperimenti fino a quando riesce a sfornare la pizza che aveva tanto desiderato, tutto ciò nel pomeriggio dopo l’uscita di scuola.
Terminati gli studi, Massimo lascia definitivamente la scuola e si dedica a pieno nel ristorante del papà, il banco della pizzeria era solo suo e non permetteva a nessuno di prendere il suo posto.

Arrivano le prime soddisfazioni

A soli quindici anni, Massimo Rossetto partecipa ad un Campionato di Pizza e nonostante piccolo di età, si aggiudica il terzo posto.
Successivamente partecipa ad altri campionati importanti sfiorando la vittoria.

3° Classificato nel 1987 a 5° Trofeo Sacar
2° Classificato al Campionato “Pizza Nazionale Palio”



Nel ’95 il papà, stanco di questo lavoro, decide di chiudere il ristorante pizzeria e Massimo si ritrova da titolare a dipendente.
Solo tre anni fa, Massimo Rossetto ribalta la sua posizione.

Il suo sogno diventa realtà

Tre anni fa, Massimo e la sua compagna Veronica, aprono la loro pizzeria “Pizzeria L’Isola” a Malnisio di Montereale Valcellina  in provincia di Pordenone.

Gli amori della sua vita, sono Veronica e il figlio Leonardo di anni sette.
La Pizzeria dispone di circa 90 posti a sedere e altri 20 su una piccola terrazza antistante che viene utilizzata l’estate.
La Pizzeria L’Isola ormai è un punto di riferimento per coloro che vogliono mangiare una buona pizza a Malnasio di Montereale Valcellina.
Il locale è sempre pieno e Massimo e Veronica sono fieri del successo ottenuto.

Perchè la pizza del Pizzaiolo Massimo Rossetto piace così tanto?

Massimo ama profondamente il suo lavoro.

Negli ultimi dieci anni Massimo si è divertito e si diverte ancora a creare abbinamenti originali e creativi.
Realizza ogni giorno impasti alternativi alla castagna, all’ortica, al cavolo nero, al porcino,  usando farina doppio zero e materia prima selezionata e fresca di stagione.

Non usa liofilizzati e polverine, tutto è naturale.

Impasti originali e creativi

Rapa rossa frullata, menta, amaretti sono solo alcuni degli ingredienti adoperati da Massimo in maniera originale e tutti gli impasti vengono fatti a mano, non usa impastatrici, ne macchine ne utensili, il tutto in maniera tradizionale.

Oggi i suoi impasti vengono copiati e Massimo si sente un po un pioniere avendo iniziato a fare questi strani abbinamenti venti anni fa quando non erano ancora di moda.
Anche non avendo frequentato corsi e scuole specializzate, la voglia di sperimentare l’hanno portato a raggiungere grandi risultati e i tanti clienti della pizzeria confermano la sua professionalità e la sua bravura a creare non semplici pizze ma vere opere d’arte da un sapore unico e inimitabile.

Tra le sue specialità, “la pizza e Leo”  realizzata con impasto al  porcino, mozzarella, radicchio  di Treviso, misto funghi e porro, gorgonzola e a fine cottura  prosciutto di cervo e glassa  di mele.
La pizza si presenta a forma di ventaglio e nei lati ci sono due calzoncini  ripieni  di radicchio  robiola al tartufo e mele.

La Pizza di Massimo Rossetto
Una delle splendide pizze di Massimo Rossetto



Dopo anni di sacrifici come dipendente e anni di sperimentazione di impasti alternativi, finalmente Massimo corona il suo sogno.
Una piccola realtà in una piccola comunità di diecimila anime che va benissimo e gli da tante soddisfazioni.

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7 commenti

  1. Ciao… sono di Parigi… ma anche qui a Malnisio.
    Con i vicini abbiamo creato il gruppo Pizza Gigia… via Messenger, passiamo commande e le pizze pronte a 3 minuti della casa…
    Massimo e Veronica grazie per questa pizzeria in paese e sopratutto i diversi gusti delle paste.
    Esther

  2. Massimo Rossetto complimenti…complimenti ed ancora complimenti ciò che produci tu lo si trova solo ed esclusivamente nel tuo locale…praticamente 6 un GRANDE!!!!

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